Hamilton Khaki Field Mechanical Officer, H69519133

Hamilton Khaki Field Mechanical Officer, H69519133
Hamilton Khaki Field Mechanical Officer, H69519133

Cari lettori appassionati di orologeria, è il turno oggi dell’Hamilton Khaki Field Mechanical Officer, referenza H69519133.

Un Hamilton in collezione mi ci vuole“, sono queste le parole che mi rimbombavano in testa nel momento in cui avevo deciso di vendere il mio amato e semi nuovo Hamilton Khaki Field [recensione] da 42mm…
Ma procediamo con ordine…

Ho un polso da almeno 20 cm, ma ultimamente sto apprezzando sempre di più gli orologi di dimensioni “contenute”; quelli che, nella vista dall’alto del polso, lasciano vedere una parte di bracciale sia ad ore 12 che ad ore 6.
Ero innamorato del mio Khaki 42 millimetri e del suo calibro H10 ma le dimensioni del quadrante iniziavano ad infastidirmi ogni giorno sempre di più e da qui nasce la decisione di venderlo per prendere qualcosa di più piccolo.

Detto fatto lo metto in vendita, metto da parte il gruzzolo e trovo un inserzione di un Hamilton Jazzmaster Viematic [recensione] da 40 mm con calibro H10, semi nuovo e tenuto benissimo (come il mio vecchio d’altronde). La differenza tra la vendita e l’acquisto è zero e mi porto a casa il pezzo.

L’ho tenuto una settimana perché pur essendo uno stupendo orologio non era quello che volevo. Intanto non è un “field watch” come il precedente, un po’ troppo simile ad altri orologi che ho e poco distinguibile da loro. Inoltre veste molto di più che i suoi 40 mm nominali, infatti a causa della mancanza della lunetta, il quadrante risulta abbastanza invadente per le mie attuali paturnie.

Morale … finisce in vendita anche il Jazzmaster e mi metto alla ricerca di un Hamilton che “faccia al caso mio”.
Indeciso tra l’automatico da 38 mm e il manuale da 40 mm (entrambi braccialati) finisco per scegliere quest’ultimo che è oggetto della recensione di oggi.

Hamilton Khaki Field Mechanical H69519133
Hamilton Khaki Field Mechanical H69519133

Hamilton Khaki Field Mechanical H69519133 a carica manuale, credo sia fuori produzione ma io l’ho trovato nuovo dagli USA (e mi è convenuto nonostante dazi e mazzi)
La scelta è finita su questo orologio per la sua finitura sabbiata, non satinata come si sul dire ma proprio sabbiata. Un grigio opaco che lo rende differente da tutti gli altri orologi che posseggo e che mi permette di diversificare nel momento in cui ho voglia di cambiare.

La luce viene completamente assorbita e mi ricorda le colorazioni degli aerei militari che risultano appunto opachi per evitare i riflessi del sole e la possibilità di farsi scoprire perchè “luccicanti”.

Primo piano laterale della carrure sabbiata
Primo piano laterale della carrure sabbiata

La particolarità di questo orologio è che ha la corona di carica lucida in contrasto con la totale opacità dell’orologio, una scelta ben precisa che può piacere o meno.

Dettaglio della corona di carica lucidata a specchio
Dettaglio della corona di carica lucidata a specchio

Il quadrante è nero opaco mentre i numeri arabi bianchi sono stampati. Il contrasto che si crea rende la leggibilità ottima. Si tratta di una caratteristica necessaria in questa tipologia di orologi (field watch) in quanto occorre capire l’orario al primo colpo d’occhio come chiaro riferimento ad una eventuale ambientazione di estrazione militare. Troviamo quindi i 12 numeri arabi (eccetto il 3 sostituito dalla finestra data) , i minuti sul rehaut (molto piccoli) che vanno di 5 in 5 e l’orario in 24 ore nel cerchio più interno. Una serie di informazioni apparentemente ridondanti ma che seguono la classica filosofia militare di questi orologi. Da sottolineare la particolare lunghezza della sfera secondi che sfiora il bordo del quadrante: è sempre piacevole constatare che il dimensionamento delle componenti è proporzionato, a volte non accade…

Dettaglio del quadrante
Dettaglio del quadrante

Il fondello è completamente piatto, fissato con le viti e senza alcuna sporgenza, questo conferisce all’orologio uno spessore veramente filante, quasi elegante. A proposito di ciò, le misure complessive dell’orologio sono: diametro cassa 40 mm, lug to lug 49 mm, spessore 10 mm e larghezza ansa 20 mm.

Come si evince si tratta di misure quasi perfette con una nota di merito allo spessore (grazie al calibro a carica manuale).

Diametro cassa 40 mm
Diametro cassa 40 mm
Lug to lug 49 mm circa
Lug to lug 49 mm circa
Spessore 10 mm
Spessore 10 mm
Larghezza ansa 20 mm
Larghezza ansa 20 mm

Tornando al fondello, anch’esso sabbiato, occorre segnalare che riporta le incisioni di tutte le informazioni tecniche dell’orologio; in linea, una sopra l’altra in pieno stile militaresco. Informazioni precise, chiare ed inequivocabili, come devono essere gli aspetti di ogni “vita da campo” che si rispetti.

Primo piano del fondello e delle specifiche
Primo piano del fondello e delle specifiche

Le specifiche che possiamo leggere sono nell’ordine: Hamilton Khaki Mechanical, 40 mm, MVT ETA 2804. Ci sono poi 5 quadratini che riportano dei segnali grafici che rappresentano: vetro zaffiro, stainless steel, carica manuale, resistenza 100 metri e larghezza ansa 20 mm. Da rimarcare l’impermeabilità a 100 metri nonostante la mancanza di corona a vite e l’assenza del fondello avvitabile.


Il movimento è un ETA 2804 manuale con fermo macchina, 28800 oscillazioni per ora, 17 rubini e data a rimessa rapida. Qui mi piace far notare la dolcezza del feeling nel momento in cui si carica a mano ruotando la corona, veramente filante e “smooth”. L’accuratezza è notevole, ho registrato un +2,5 secondi al giorno.

Il bracciale è ovviamente completamente sabbiato, a magli piene e finali pieni. L’aspetto possente e la sensazione di qualità sono le due caratteristiche che colpiscono subito.

dettaglio del bracciale
dettaglio del bracciale

Anche la clasp è di ottima fattura e la parte ripiegabile è evidentemente ricavata dall’acciaio pieno (no lamierino). I 4 fori di micro regolazione garantiscono facilità di trovare la giusta lunghezza per il polso. Un appunto che gli si può fare è che per essere chiusa necessita di una enorme pressione prima di udire il “click” che conferma che tutto è andato a buon fine. Probabilmente può essere preso anche come un pregio, di sicuro garantisce che l’apertura accidentale è impossibile.

Primo piano della clasp e dei fori di micro regolazione
Primo piano della clasp e dei fori di micro regolazione

 

Gli aspetti negativi del Khaki Field Mechanical Officer, H69519133

Risulta difficile trovare qualche difetto a questo segnatemo, ma impegnandosi un po qualcosa salta fuori.
Antiriflesso. La mancanza di un qualsivoglia trattamento antiriflesso si fa sentire, soprattutto in fase fotografica. Ma pare sia una caratteristica comune alla maggior parte degli Hamilton

In conclusione si tratta di un orologio che finalmente sazia la mia voglia di Hamilton da campo e che coniuga portabilità a originalità…

Adesso un po’ di altre foto

 

Hamilton Khaki Field Mechanical Officer, H69519133

 

Disclaimer: Sono un appassionato collezionista con limitate nozioni tecniche e tanta voglia di studiare. Le recensioni qui riportate rappresentano esclusivamente un parere personale e sono frutto di esperienza diretta. Gli orologi recensiti sono stati tutti da me posseduti nel tempo.

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