Orient 3 Star ref. RA-AB0019L19B – recensione

Orient 3 Star ref. RA-AB0019L19B – recensione
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Orient 3 Star
Orient 3 Star

Per acquistare questo orologio ecco il links per il quadrante nero o blu:

Cari lettori appassionati di orologeria eccomi a presentare il mio ultimo acquisto, Orient 3 Star ref. RA-AB0019L19B. Era da tempo che volevo provare questo orologio, un segnatempo che costa (al momento) solamente 99 Euro e che vedevo come potenziale concorrente ai soliti Seiko 5 che vengono consigliati.

Ebbene il responso è positivo. Questo Orient è per me il miglior orologio meccanico sotto i 100 euro.

Voglio specificare che se volete un orologio impermeabile a 200 metri, il Vostok Amphibia resta la miglior scelta… ma se, come me, volete un orologio senza pretese, sportivo e casual, ecco che questo orologio diventa la scelta migliore.

Il giudizio è dettato più che altro da parametri estetico pratici più che tecnici; la qualità è paragonabile ai Seiko 5 con tutti i pregi e i difetti connessi.

Ciò che fa pendere l’ago della bilancia da questa parte è che l’aspetto e la forma della cassa sono veramente superiori e la misura da 39 mm che ritengo perfetta.

Nei Seiko 5 si fatica a trovare un modello da 38,5 e sono quasi tutti fuori produzione.

Inoltre, anche si di poco, i prezzi superano quasi sempre le 100 euro, tranne che nei modelli da 36 e 37 mm.

Questo Orient, con i suoi 39 mm, i 99 euro di costo e la bellezza del quadrante è per me da considerare il migliore della categoria.

La Cassa dell’Orient 3 Star

Iniziamo come al solito con le fredde misure, diametro cassa 39mm, lug to lug 45.5, spessore 10.5, misura ansa 20.0 mm.

Come si vede si tratta di misure quasi perfette per la tipologia di orologio.

La forma della cassa è molto accattivante, qua si entra nel campo dei gusti personali, ma devo dire che questa forma classica, oserei dire quasi Oyster, mi piace moltissimo.

Quando la lunetta si amalgama alla perfezione con la carrure e l’orologio diventa tutt’uno. Cosa che ad esempio non posso dire del mio Seiko 5. Qui è evidente che la forma globale relega le anse ad appendici quasi astruse che trasformano l’aspetto della lunetta in un semplice cerchio che caratterizza fortemente l’aspetto.

Insomma più armonioso l’Orient e più “rotondo” (passatemi il termine) il Seiko.

La lavorazione ci restituisce un aspetto lucido, con la parte superiore leggermente spazzolata. Niente di eclatante, tutto nella norma.

La corona a pressione, anch’essa lucida, non presenta il logo della casa. A mio parere è leggermente sottodimensionata, ma questo è spiegabile con il fatto che non essendoci la possibilità di carica manuale, il suo utilizzo è previsto solamente per impostare l’ora la prima volta e poi, una volta indossato al polso, vivrà di carica automatica per sempre.

Le case non tengono conto che noi appassionati cambiamo gli orologi a seconda dell’umore…

Il fondello a vite è opaco e presenta delle semplici incisioni superficiali che non emanano certo artigianalità e manifattura. Vedremo più tardi come leggere una di queste incisioni.

Intanto possiamo aggiungere che l’impermeabilità dichiarata, grazie al sistema cassa/fondello/corona, risulta pari a 50 metri. Migliore dei Seiko 5 che si fermano a 30 metri.

Il quadrante dell’Orient 3 Star

Passiamo al quadrante che è sicuramente il punto forte di questo orologio, mi voglio sbilanciare e vado a definirlo, stupendo.

Il colore è blu notte opaco, ma la lavorazione concentrica esterna, stile solchi di vinile per intenderci, fa in modo che luce venga riflessa in maniera differente creando quei giochi si sfumatura che lo fanno sembrare vivo e tridimensionale.

La profondità viene poi accentuata dagli indici applicati, o per lo meno così appaiono, sui quali troviamo applicata quello che sembrerebbe materiale luminescente ma che in realtà non è. La luminescenza al buio è restituita solamente dalla lancetta dei minuti e delle ore.

La leggibilità è comunque il punto forte di questo orologio. Da qualsiasi angolazione e in qualsiasi condizione di luce, il quadrante è sempre netto, chiaro e ben leggibile.

La forma stessa delle sfere è originale. Ci sono altri modelli simili a questo, ma con lancette più canoniche e vi assicuro che non c’è partita, lo stile di queste regala notevole personalità all’orologio.

Quella dei secondi è rossa, non ho ben capito se sia di plastica o semplicemente metallo verniciato… fatto sta che dona quel tocco di sportività in più che non guasta.

Tutto questo è visibile attraverso un vetro minerale piatto, a filo con la lunetta.

Il bracciale

Come tutti gli orologi economici, anche qui, il punto debole è il bracciale.

I finali sono a magli ripiegate ma sono ben saldi e non sferragliano, non è da tutti.

Una volta passato questo step ci ritroviamo però con un bracciale a maglie ripiegate, leggerino e rumoroso. Così come la clasp in lamierino sottile, perni grezzi e senza decorazioni.

Un bracciale paragonabile a quello del Seiko 5, anzi … probabilmente prodotto dallo stesso fornitore… tanto più che il sistema per rimuovere le maglie è lo stesso. Scomodo e macchinoso.

Il calibro dell’Orient 3 Star

In casa Orient sanno come depistare l’acquirente, si fa fatica a reperire una scheda tecnica e spesso ci si deve affidare a lunghe ed estenuanti ricerche online.

Fortunatamente ne sono venuto a capo e vorrei condividere con voi l’interessante informazione che ho scoperto.

Dall’incisione sul fondello si riesce a capire il calibro incassato. In pratica le prime due lettere del codice indicano il calibro.

Basta poi andare a verificare sulla tabella e scoprire di cosa si tratta.

Nel mostro caso le prime due lettere sono AB, e la tabella ci indica che il calibro è il F4902 senza stop secondi, senza carica manuale, con  40 ore di riserva, 21.600 oscillazioni e 21 rubini.

Vi lascio sotto al video il link per scaricare la tabella a vostro uso e consumo.


Si tratta di un calibro base che più base non si può, ma almeno qui, a differenza del Seiko 5, hanno messo un fondello chiuso e non ci è dato vedere l’essenzialità della lavorazione.

Ho notato che il cambio data inizia molto presto, verso 23 e 15. Questo calibro, quindi, necessita ancora più della solita attenzione e cioè occorre evitare di regolare l’orario, utilizzando la corona, dalle 21.00 alle 3.00 di notte. Come si sa in questo arco di tempo la ruota data è ingaggiata dagli ingranaggi e facendo ruotare le lancette si rischia di rompere qualcosa.

Per concludere il discorso calibro occorre segnalare lo scarto giornaliero che ho riscontrato. Da una mia misurazione sul campo lo scarto è risultato di circa 15 secondi al giorno.

Più che buono per un orologio di questa fascia e un calibro base di questo tipo.

Conclusioni

Si tratta del miglior orologio meccanico sotto i 100 euro? Secondo me si.

Non si può chiedere di più per 99 Euro e credo sia uno di quegli orologi da accaparrarsi quanto prima in quanto credo faccia parte di una vecchia collezione,  o per lo meno sul sito ufficiale Orient Usa non c’è…

A quella cifra non si può avere un prodotto perfetto e i dettagli nei quali si risparmia sono evidenti: il bracciale, la clasp, il vetro minerale e il calibro entry level.

In compenso troviamo poi dei particolari veramente interessanti rispetto al prezzo e cioè impermeabilità di 50 metri, quadrante e cassa ben rifiniti.

Ed ora un po’ di foto come al solito
Per acquistare questo orologio ecco il links per il quadrante nero o blu:

Recensione completa Orient 3 Star ref. RA-AB0019L19B

Disclaimer: Sono un appassionato collezionista con limitate nozioni tecniche e tanta voglia di studiare. Le recensioni qui riportate rappresentano esclusivamente un parere personale e sono frutto di esperienza diretta. Gli orologi recensiti sono stati tutti da me posseduti nel tempo.

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